Numerosi progetti di ricerca hanno confermato l’efficacia delle edizioni scientifiche digitali come strumenti per la pubblicazione e lo studio dei testi. Alcuni casi hanno messo alla prova i limiti degli attuali metodi, anche a livello applicativo, come nella filologia d’autore (Saba 1919) o nell’ambito GLAM (papiro 2147, Museo Egizio). Il convegno FDGLAM - Filologia Digitale e Ambienti GLAM riunisce esperte ed esperti per riflettere sul futuro delle edizioni digitali, non solo al fine di una fruizione accademica, ma anche nei contesti archivistici e museali.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a roberto.rossellidelturco@unito.it o info.dish@unito.it.
Materiale informativo: programma completo, pieghevole, locandina.
La conferenza è organizzata con il supporto di:
Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Torino (supporto e patrocinio)
DISH - Centro Interdipartimentale di Ricerca “Digital Scholarship for the Humanities”
BNUTO - Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
AIUCD - Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (patrocinio)